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Risposta tecnica

Categorie illuminotecniche ME, CE, S, P: che differenza c'è?

Le categorie M (ex ME) si applicano a strade per traffico motorizzato veloce e si misurano in luminanza (cd/m²); le C (ex CE) sono per zone di conflitto (incroci, rotatorie) misurate in illuminamento (lux); le P sono per pedoni e ciclisti; le HS/SC sono per illuminazione supplementare di attraversamenti pedonali. La scelta dipende da velocità, flusso e tipologia utenti secondo UNI EN 13201-1.

Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce
Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce. Immagine illustrativa generata con AI.

Risposta sintetica

Le categorie M (ex ME) si applicano a strade per traffico motorizzato veloce e si misurano in luminanza (cd/m²); le C (ex CE) sono per zone di conflitto (incroci, rotatorie) misurate in illuminamento (lux); le P sono per pedoni e ciclisti; le HS/SC sono per illuminazione supplementare di attraversamenti pedonali. La scelta dipende da velocità, flusso e tipologia utenti secondo UNI EN 13201-1.

Quando usare ciascuna categoria

La selezione della categoria avviene tramite la procedura UNI EN 13201-1, che incrocia velocità di progetto, flusso veicolare, tipologia utenti, complessità geometrica e luminosità ambientale.

  • M1-M6 (luminanza): autostrade, strade extraurbane principali e secondarie
  • C0-C5 (illuminamento): incroci, rotatorie, svincoli, zone di conflitto
  • P1-P6 (illuminamento): strade pedonali, piste ciclabili, marciapiedi
  • HS1-HS4: aree pedonali con esigenze di sicurezza elevate
  • SC: illuminazione supplementare attraversamenti pedonali (CIE 236)
  • EV: illuminazione verticale per riconoscimento facciale (videosorveglianza)

Da cosa dipende la classe esatta

All'interno di ogni famiglia (M, C, P) la classe numerica dipende da: velocità di percorrenza (più alta → classe più bassa, cioè più luce), composizione del traffico (presenza di pedoni/ciclisti aumenta la classe), separazione delle carreggiate, complessità del tracciato, densità degli incroci e luminanza ambientale circostante.

La procedura corretta passa attraverso la determinazione della 'situazione illuminotecnica' (es. A1, B1, C1) secondo UNI 11248:2016, che è la norma italiana di riferimento per la selezione della categoria di esercizio.

Riferimenti

UNI EN 13201-1/2:2016

Domande correlate

Posso declassare la categoria di notte?

Sì. La UNI 11248 ammette il declassamento adattivo (TAI - Traffic Adaptive Installation): in fasce orarie a basso flusso, la categoria può essere ridotta di uno o due livelli, riducendo il flusso emesso anche del 50%, mantenendo la conformità.

Cosa significa ULOR 0%?

ULOR (Upward Light Output Ratio) è la quota di flusso luminoso emessa sopra il piano orizzontale dell'apparecchio. ULOR 0% significa zero dispersione verso il cielo: requisito obbligatorio per apparecchi stradali in tutte le regioni italiane con leggi anti-inquinamento luminoso.

M3 o M4: quale per una strada urbana 50 km/h?

Generalmente M4 (0,75 cd/m²) per strade urbane di quartiere a 50 km/h con flusso medio. M3 (1,0 cd/m²) si usa su strade di scorrimento più trafficate o con presenza significativa di pedoni e ciclisti in attraversamento.